giovedì 7 maggio 2015

Intolleranza al lattosio ed evoluzione

Staff SDeCA


Fonte immagine: produzione propria - Associazione culturale per la divulgazione scientifica "SDeCA - Scienza, Dieta e Corretta Alimentazione"

venerdì 1 maggio 2015

Iniziamo a conoscere l'Arginina


L' Arginina è un amminoacido polare che deve le sue proprietà basiche al gruppo guanidile, il quale è altamente basico. La sua formula molecolare è C6H14N4O2, è una molecola chirale (non sovrapponibile alla propria immagine speculare) che grazie ai suoi gruppi chimici (es. gruppo amminico e gruppo guanidile) è coinvolta in svariati processi metabolici, tra cui pressione e circolazione sanguigna. È stata scoperta nel 1886 dal chimico svizzero Ernst Schultze, in un estratto di germoglio di lupino.
Questo amminoacido è molto diffuso in natura, soprattutto in proteine animali e vegetali; è presente in carni, nel pollo e nel pesce, e in maggiori quantità in frutta secca e legumi, quali noci e soia.
L'Arginina è considerata un amminoacido essenziale e fondamentale nei bambini in fase di crescita, poiché al contrario degli adulti, che la producono nel ciclo metabolico dell'urea, non riescono a sintetizzarne una sufficiente quantità e perciò deve essere spesso integrata con l'alimentazione.
In alcuni studi è stato dimostrato che l'assunzione endovena di siero di Arginina aumenta significativamente la concentrazione di ormone della crescita (GH). Quando viene decarbossilata in Agmantina e poi convertita in Citrullina induce la produzione di Ossido Nitrico, una sostanza che, diminuendo la pressione arteriosa e aumentando l'apporto di sangue nei tessuti, rilassa i vasi sanguigni e induce una vasodilatazione.
Aprendo una piccola parentesi, la scoperta di monossido di azoto e lo stretto legame con l'Arginina, implicati nel processo metabolico del sistema cardiovascolare, portò nel 1998 al premio Nobel per la medicina  Louis J.Ignarro, biochimico statunitense, docente dell'University of California L.A., di origine napoletane, che ha tenuto lezioni all'Università degli Studi di Napoli Federico II presso la quale ricevette la laurea honoris causa in medicina.
Concludendo, l'Arginina, come dimostrato da molti studi, è in grado di aiutare le varie condizioni fisiche che ne ricavano un vantaggio dalla vasodilatazione, come l'ipertensione, l'irrorazione sanguigna della radice del capello, crampi/claudicatio intermittens, malattie cardiovascolari, arteriosa sclerosi e disfunzione erettile.

Fonti: web
Fonti immagine: web

Seguiranno a questo articoli altri relativi all'Amminoacido Arginina. 
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giovedì 9 aprile 2015

Allergie e intolleranze, confusione comune

di Andrea De Simone

Sempre più spesso si confonde la terminologia di base in fatto di intolleranze e allergie, utilizzando proprio quest ultima parola per indicare una sintomatologia diffusa e sempre più comune.
La realtà è ben più complessa, e i due processi completamente differenti.
Inoltre, indipendentemente dal fenomeno, vi è sempre un processo di ipersensibilizzazione ,ovvero saranno ipersensibili tutte le persone che presentano sintomi e segni particolari se esposti ad una sostanza di qualche tipo (alimentare, ma non solo, farmacologica, additivi e quant altro) .

martedì 31 marzo 2015

Top 10 dei cibi "anti-stanchezza"

di Giuseppe Annunziata

Con l'arrivo della primavera, le giornate si fanno più belle e soleggiate, i primi caldi ci consentono piacevoli passeggiate... ma compare, inevitabilmente, anche un fastidioso e puntuale senso di stanchezza che sembra accompagnarci, incessantemente, dalle prime ore del mattino a quando andiamo a letto.

Leggi anche "Come vincere fatica e ansia di primavera depurando il fegato"

Ma è possibile combattere questa spossatezza scegliendo le combinazioni alimentari migliori.
Quali cibi preferire? Vediamoli insieme.