della Dott.ssa Flavia Altieri
I risultati di uno studio pubblicato sulla rivista The Journals of Gerontology, suggeriscono che circa tre caffè espresso al giorno (pari a un consumo di circa 261 milligrammi di caffeina) potrebbero proteggere dalla demenza. In questo studio, che ha coinvolto 6.500 donne over-65, si è potuto considerare l’incidenza della demenza senile su un ampio campione e analizzare gli effetti del consumo di caffè nel lungo termine. Già in passato precedenti lavori dimostravano le proprietà del caffè nel potenziare la memoria a lungo termine.
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lunedì 30 gennaio 2017
lunedì 23 gennaio 2017
Mangiare arachidi da piccoli riduce il rischio di allergia dell’80%
della Dott.ssa Flavia Altieri
Uno studio da poco condotto
dal King’s College di Londra e pubblicato sul New England Journal
of Medicine ha dimostrato che esporre i bambini considerati a
rischio di allergia, iniziando entro i primi 11 mesi di vita, a piccole
quantità di spuntini a base di arachidi può prevenire l’allergia ad esse.
Inoltre all’età di 5 anni potrebbero smettere di mangiarle per un anno e
rimanere non allergici dimostrandone l'effetto protettivo. Parte del problema è
che la gente vive in una cultura della paura del cibo”, commenta Gideon Lack,
coordinatore della ricerca. Il timore di allergie alimentari è diventato,
secondo Lack, ”una profezia che si auto avvera, perché quando un cibo viene
escluso dalla dieta, il bambino non riesce a sviluppare una tolleranza a
quell’alimento”. I bambini che hanno preso parte allo studio erano considerati
a rischio di allergia perché già avevano sviluppato un eczema, uno dei primi
segnali di allarme delle allergie. Metà di loro ha consumato snack con
arachidi, mentre gli altri solo latte materno. Ai sei anni di età, non è stato
rilevato un aumento significativo nelle allergie dopo 12 mesi in cui le
arachidi non erano state consumate, in quelli che avevano iniziato a mangiarli
da piccoli. Nel Regno Unito ogni anno 20mila bambini risultano allergici alle
arachidi, un numero triplicato tra il 1995 e 2005. I ricercatori stanno rivalutando le scuole di
pensiero riguardo al meccanismo di tolleranza ai cibi allergenici nei bambini
considerati a rischio.
Clicca qui per scaricare l'articolo scientifico da cui è stato tratto il presente manoscritto
Fonte:
- Lack G et al. Randomized trial of peanut consumption in infants at risk for peanut allergy. N Engl J Med. 2016 Jul 28;375(4):398. doi: 10.1056/NEJMx150044.
Fonte immagine: web
giovedì 19 gennaio 2017
Ogni fibra fa il suo mestiere
del Dott. Elpidio Di Mattia
Nel 1953 Hipsley conia il termine fibre alimentari ma la
prima definizione di tali composti avvenne nel 1972 ad opera di Trowell, che le
descrisse come " quella porzione di alimento derivante dalla parete
cellulare delle piante, la quale è scarsamente digerita dagli esseri
umani". In realtà questa definizione non rappresenta una mera descrizione
bensì più un concetto fisiologico. Negli anni successivi molti studiosi e
commissioni internazionali si sono imbattuti nella definizione della fibra
alimentare fino a quando nel 2000 l'American Association of Cereal Chemists in
un report definisce in maniera completa le fibre alimentari come " la
parte restante di quella edibile delle piante, analoga per composizione chimica
ai carboidrati, che è resistente alla digestione e all'assorbimento nel piccolo
intestino dell'uomo con una completa o parziale fermentazione nel grosso
intestino. Essa include polisaccaridi, oligosaccaridi, lignina e altre sostanze
annesse alla pianta. Inoltre, promuove effetti benefici fisiologici esercitando
una o più azioni sia sull'alvo che sull'attenuazione dei livelli di colesterolo
ematico e/o della glicemia.
venerdì 13 gennaio 2017
“Fame” di pesticidi!
della Dott.ssa Gabriella De Rosa
Con il termine "pesticidi" ci si riferisce ad una serie di prodotti fitosanitari, utilizzati principalmente in agricoltura per preservare le colture e proteggerle da malattie e infestazioni. Questi prodotti comprendono erbicidi, fungicidi, insetticidi, acaricidi, fitoregolatori e repellenti. Tali prodotti contengono sostanze attive, sostanze chimiche oppure microrganismi, inclusi i virus, che permettono al prodotto di svolgere la sua azione.
Con il termine "pesticidi" ci si riferisce ad una serie di prodotti fitosanitari, utilizzati principalmente in agricoltura per preservare le colture e proteggerle da malattie e infestazioni. Questi prodotti comprendono erbicidi, fungicidi, insetticidi, acaricidi, fitoregolatori e repellenti. Tali prodotti contengono sostanze attive, sostanze chimiche oppure microrganismi, inclusi i virus, che permettono al prodotto di svolgere la sua azione.mercoledì 11 gennaio 2017
Abbiamo davvero bisogno di dieci bicchieri d'acqua al giorno?
Per mantenersi idratati è necessario davvero imporsi di bere almeno 10 bicchieri (l'equivalente di un paio di litri) al giorno? No, secondo uno studio appena pubblicato che spiega come il nostro corpo inibisca l'assunzione di liquidi, una volta che ne abbiamo ingeriti abbastanza.
sabato 29 ottobre 2016
LA NUTRIZIONE E' UNA COSA SERIA
Lettera indirizzata a Barbara D'Urso per denunciare l'abuso di professione del Dott. Lemme
Gentile Sig.ra D'Urso,
Gentile Sig.ra D'Urso,
chi Le scrive è il Dott. Giuseppe Annunziata, laureato Magistrale in Scienze della Nutrizione Umana e Presidente dell'Associazione culturale per la divulgazione scientifica "SDeCA - Scienza, Dieta e Corretta Alimentazione".
Fatta questa breve presentazione, potrà capire bene quale sia il motivo che mi ha spinto a contattarLa.
Troppo spesso i media assumono l'accezione di arma a doppio taglio: se da un lato consentono una maggiore diffusione di argomenti che altrimenti rimarrebbero confinati a pochi eletti, dall'altro non sono scevri dal varcare il sottile confine tra formazione e disinformazione. Questo accade per la stragrande maggioranza degli argomenti d'interesse popolare, ivi compresa la Nutrizione, un argomento, a mio avviso, molto delicato.
domenica 19 giugno 2016
BEN-ESSERE IN PIAZZA - 26/06/2016 QUALIANO (NA)
Comunicato
stampa
Combattere l’obesità promuovendo la sana
alimentazione e l’attività fisica. Questo il tema dell’evento “BEN-ESSERE IN
PIAZZA” promosso e organizzato dalle Sezioni Biologi Nutrizionisti (Delegato:
Dott.ssa De Rosa Gabriella), Dietisti (Delegato: Dott. Di Mattia Elpidio) e
Personal trainer (Delegato: Dott. Medugno Luca) dell’Associazione SDeCA –Scienza, Dieta e Corretta Alimentazione. L’evento, fortemente voluto dall’Amministrazione
De Luca, nella persona del Sindaco e del Consigliere Fertuso Giuseppe, avrà
luogo domenica 26 giugno 2016 alle ore 9.00 presso la sala consiliare del
Comune di Qualiano, Piazza del Popolo 1.
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