giovedì 21 agosto 2014

mercoledì 20 agosto 2014

Pennette con verdure e panna di soia

di Angela Arnone

Primo piatto fresco ed idratante, con un piccola concessione per il palato, panna da cucina vegetale per insaporire il piatto in maniera salutare.



Caponata siciliana, un'esplosione di colori, sapori... e tante fibre!

di Angela Arnone

Un piatto semplice da preparare, fresco, estivo e ad elevato contenuto di fibre vegetali, ottimo aiuto per mantenere sana la motilità intestinale.

domenica 10 agosto 2014

Caffè, pro e contro

di Andrea De Simone

La tazzina di caffè.. Elemento immancabile alla fine di ogni pasto principale di ogni italiano che si rispetti. La tradizione è antica, cosi come la bevanda in questione, essa deriva dalla macinazione di semi di un gruppo specifico di piante (angiosperme, le Rubiaceae).
Molteplici sono le varianti, quattro le principali : Robusta , Arabica, Excelsa e Liberica ..Vi sono anche delle tipologie secondarie ma comunque diffuse, come Mauritiana o Racemosa ad esempio. Ognuna di questa, darà un particolare e diverso sapore al nostro amato caffè.
I principali Paesi che hanno una grande produzione di caffè sono principalmente quelli dell' America Meridionale, Africa (soprattutto del Sud) , India e tutto il Sud Est Asiatico.

Questa pianta ha numerose proprietà benefiche, che potrebbero tranquillamente renderla un alimento con ottime caratteristiche nutrizionali rispetto a molti altri.. Tuttavia, l'eccesso di caffè, provoca la completa reversione di tutto ciò che ha di positivo, nonchè altre potenziali conseguenze negative.
Vediamo insieme quali.

TOP Ferro: Spinaci? Sciocchezze!

di Andrea De Simone

Il ferro, preziosissimo elemento per il nostro organismo, svolge numerose ed importanti funzioni. Basti pensare alla basilare respirazione cellulare, duplicazione, nonché l'importantissima produzione di emoglobina che distribuisce l'ossigeno ai nostri tessuti, permettendo letteralmente una migliore funzionalità del nostro corpo (a breve sarà pubblicato un articolo inerente alle funzioni del ferro, ed altri oligominerali).

Alla domanda piuttosto frequente "Sono carente in ferro" (per anemie, cicli mestruali ed altri fattori) si sente ancor più spesso la classica risposta "..mangia spinaci!" Mai nulla di più sbagliato. Vediamo insieme perché

giovedì 7 agosto 2014

La bioimpedenziometria per la valutazione della composizione corporea

di Giuseppe Annunziata

Tra le varie metodiche utilizzate dai nutrizionisti per la valutazione dello stato nutrizionale, una delle più precise e veloci è la bioimpedenziometria (BIA). Si tratta di un metodo non invasivo per determinare la composizione corporea, valutando la resistenza che il corpo oppone al passaggio di una corrente elettrica alternata, basse frequenze (< 5kHz) o alte frequenze (50 kHz). Ovviamente, la corrente, iniettata mediante l’applicazione di elettrodi sul dorso di mano e piede, non è dolorosa né percettibile. Tale corrente, attraversando le strutture corporee, subirà un calo di intensità, il cui segnale viene trasmesso ad un trasduttore collegato ad un computer che raccoglie i dati convertendoli in misure corporee.

mercoledì 6 agosto 2014

Longevità, salute, prestazioni fisiche e mentali e ormesi

del Dott. Emanuele Giordano

Componenti cruciali del meccanismo omeodinamico. 

Si intende per omeodinamica la capacità intrinseca dei sistemi viventi di reagire, opporsi e adattarsi a fonti esogene ed endogene di perturbazione. Queste componenti cruciali sono: 

  1. riparazione del DNA
  2. degradazione delle proteine, riparazione, sintesi proteica ottimale
  3. riduzione della velocità di fuga dei radicali liberi
  4. reazione allo stress
  5. detossificazione
  6. immunità, rimarginazione ferita e termoregolazione. 

E' stato ipotizzato che quando si espongono le cellule e gli organismi a brevi e controllati periodi di stress, in modo da incrementare l'espressione genetica deputata alla risposta allo stress e si stimolano i processi di riparazione e mantenimento, ciò che si dovrebbe poter osservare è un accresciuto effetto anti-invecchiamento (o invecchiamento sano e in salute) e un mantenimento e anche miglioramento delle performance mentali e fisiche, con effetti sulla longevità e la qualità della vita. Questo tipo di fenomeno, che dipende da piccole risposte stimolatorie a basso dosaggio di condizioni altrimenti dannose, migliorano la salute e prolungano la vita, ed è noto come "ormesi". 
Tra gli stress moderati, quelli che sono maggiormente oggetto di studi osservazionali e di indagine biochimica, metabolica e di espressione genica, quelli che ritardano l'invecchiamento e favoriscono la longevità, figurano: lo shock termico, l'irradiazione, i metalli pesanti, i pro-ossidanti, l'acetaldeide, gli alcoli, l'ipergravità, l'esercizio fisico, la restrizione calorica e le varie forme di digiuno.

fonte immagine: web

Il Dott. Emanuele Giordano si occupa di modelli matematici nelle neuroscienze