
L'alimentazione assume un ruolo importante per mantenere un ottimo stato di salute. Le ricerche in campo della biologia molecolare hanno evidenziato delle correlazione tra Cibo e DNA.
La nutrigenetica è la scienza che studia come le caratteristiche genetiche dell'individuo modulano la risposta ad un determinato fattore dietetico.
La nutrigenomica è una scienza multidisciplinare che studia come i diversi composti presenti nell'alimento influenzano l'espressione genica.
NUTRIGENTICA: Il fatto che persone reagiscono in modo differente è esperienza comune a tutti.
Su numerosi dati provenienti da screening genetici la presenza di determinate varianti genetiche( SNPs Single Nucleotide Polymorphisms) è stata associata alla predisposizione del diabete, di malattie autoimmuni e anche al cancro. Un esempio di variabilità inter-individuale è l'ipercolesterolemia dove per anni si è saputo che non esiste una chiara associazione tra colesterolo assunto nella dieta e la sua concentrazione plasmatica di colesterolo. La variabilità è dovuta alla presenza di una variante di apolipoproteine E (ApoE), una proteina coinvolta nel metabolismo dei grassi e del colesterolo. Sembrerebbe che, a parità di grasso introdotto con la dieta, le persone con la variante ApoE4/4 accumulino più colesterolo di quanto accada alle persone con la variante ApoE2/2 di questa proteina.
NUTRIGENOMICA: Il corredo genetico regola la risposta individuale al cibo e da ciò sta emergendo che gli alimenti possono cambiare in modo più o meno significativo l'espressione genetica.
Il colesterolo e i grassi assimilati con la dieta hanno un profondo effetto sulla regolazione di geni coinvolti nel metabolismo dei grassi , suggerendo che ciò che mangiamo può controllare il modo in cui digeriamo i cibi.
I nutrienti possono controllare l'espressione di geni non direttamente associati nel metabolismo. La regolazione dell'espressione può avvenire mediante tre meccanismi: metilazione degli istoni, metilazione del DNA e microRNA. E' stato dimostrato che i cibi possono influenzare tutti e 3 i parametri. La metilazione consiste nell'aggiunta nell'aggiunta di particolari gruppi funzionali (metile) a DNA e proteine e questo ha un effetto indiretto nel controllare l'attività della DNA polimerasi. Diversi Macro e -Micronutrienti sono forniti nel cedere i gruppi metili come il folato, vitamina B12, la colina, la metionina e la treonina. Attualmente questa branca della genomica nutrizionale cerca di capire come i diversi cibi possano predisporre a malattie come l'Alzahimer e cancro con lo scopo di produrre cibi che attivino o blocchino particolari geni.
(fonte immagine: web)
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