Una ricetta molto semplice per preparare una bevanda rinfrescante e dissetante con elevato potere depurativo, toccasana per queste calde giornate estive.
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lunedì 13 luglio 2015
Acqua detossificante e dissetante
di Giuseppe Annunziata
Una ricetta molto semplice per preparare una bevanda rinfrescante e dissetante con elevato potere depurativo, toccasana per queste calde giornate estive.
Una ricetta molto semplice per preparare una bevanda rinfrescante e dissetante con elevato potere depurativo, toccasana per queste calde giornate estive.
giovedì 25 giugno 2015
Lupini, i legumi anti-diabete
di Giuseppe Annunziata
Quando si parla di diabete, si pensa subito a una di quelle patologie distruttive e invalidanti, per la cui gestione sono richiesti sforzi immani dal paziente. In realtà, si tratta di una malattia metabolica che, ovviamente, richiede massima attenzione nel suo management a causa delle complicanze, spesso irreversibili, ma che può (e a mio avviso dovrebbe!) essere trattata con la massima tranquillità e responsabilità da parte dell’operatore, al fine di trasmettere al paziente le giuste nozioni per gestire la propria condizione, senza permettere a esso stesso di sentirsi vittima di un atroce destino, dal quale non si può tornare indietro. Un punto cardine è l’alimentazione. Benché sia risaputo che l’alimentazione giochi un ruolo chiave nel trattamento del paziente diabetico, c’è da sottolineare che non è necessario pensare a una dieta specifica che si discosti da quella raccomandata per la popolazione generale. Si tratta, dunque, di una dieta bilanciata, varia e che assicuri il giusto apporto di micro e macronutrienti (60% di carboidrati, di cui il 20% zuccheri semplici – 25% di lipidi – 15% di proteine). Personalmente, consiglio di prediligere l’utilizzo di alimenti a basso indice glicemico, cereali integrali, fibre e fonti naturali di vitamine del complesso B (lievito di birra, cereali integrali, legumi – soprattutto piselli e ceci – soia, frutta secca a guscio – mandorle, noci – uova, carne, pesce, frutta e verdura fresche).
Quando si parla di diabete, si pensa subito a una di quelle patologie distruttive e invalidanti, per la cui gestione sono richiesti sforzi immani dal paziente. In realtà, si tratta di una malattia metabolica che, ovviamente, richiede massima attenzione nel suo management a causa delle complicanze, spesso irreversibili, ma che può (e a mio avviso dovrebbe!) essere trattata con la massima tranquillità e responsabilità da parte dell’operatore, al fine di trasmettere al paziente le giuste nozioni per gestire la propria condizione, senza permettere a esso stesso di sentirsi vittima di un atroce destino, dal quale non si può tornare indietro. Un punto cardine è l’alimentazione. Benché sia risaputo che l’alimentazione giochi un ruolo chiave nel trattamento del paziente diabetico, c’è da sottolineare che non è necessario pensare a una dieta specifica che si discosti da quella raccomandata per la popolazione generale. Si tratta, dunque, di una dieta bilanciata, varia e che assicuri il giusto apporto di micro e macronutrienti (60% di carboidrati, di cui il 20% zuccheri semplici – 25% di lipidi – 15% di proteine). Personalmente, consiglio di prediligere l’utilizzo di alimenti a basso indice glicemico, cereali integrali, fibre e fonti naturali di vitamine del complesso B (lievito di birra, cereali integrali, legumi – soprattutto piselli e ceci – soia, frutta secca a guscio – mandorle, noci – uova, carne, pesce, frutta e verdura fresche).
Recenti evidenze hanno, tuttavia, messo in luce l’importanza
di alcuni alimenti nel trattamento di alcune patologie. Tra questi, il lupino per il trattamento del diabete.
Vediamolo più da vicino.
martedì 23 giugno 2015
giovedì 18 giugno 2015
Fruttosio sì o fruttosio no...?
della Dott.ssa Agnese Bettin
Quanti di voi utilizzano il fruttosio al posto dello zucchero perchè “il fruttosio non fa ingrassare” oppure perchè “il fruttosio è meglio dello zucchero”..?
Ne siete proprio sicuri?
Vi chiederete, se non è così, perchè è tanto utilizzato e pubblicizzato?
Facciamo un po’ di chiarezza.
Quanti di voi utilizzano il fruttosio al posto dello zucchero perchè “il fruttosio non fa ingrassare” oppure perchè “il fruttosio è meglio dello zucchero”..?
Ne siete proprio sicuri?
Vi chiederete, se non è così, perchè è tanto utilizzato e pubblicizzato?
Facciamo un po’ di chiarezza.
lunedì 15 giugno 2015
L'Arginina e.... l'Alzheimer!
Recenti studi della Duke University hanno mostrato che il morbo dell'Alzheimer potrebbe affondare le sue radici nel malfunzionamento del sistema immunitario.Come gia sappiamo le cellule del sistema immunitario proteggono il nostro organismo, ma, in soggetti affetti da Alzheimer, è stato riconosciuto un anomalo consumo di arginina da parte di alcune cellule immunitarie del cervello, causando probabilmente la fatidica perdita di memoria.
Lo studio è stato effettuato su una nuova cavia da laboratorio, un topo con caratteristiche cerebrali molto simili a quelle dell'uomo, e si è riscontrato un ponte che porta l'infezione al consumo eccessivo di amminoacidi, se dovesse rilevarsi questa una delle cause principali, allora la ricerca è sempre più vicina a una soluzione.
La ricerca sta facendo davvero grandi passi in avanti, il dottor Carol Calton, professore di neurologia della Duke University, ha dichiarato: " IF INDEED ARGININE CONSUPTION IS SO IMPORTANT TO THE DISEASE PROCESS, MAYBE WE COULD BLOCK IT AND REVERSE THE DISEASE" - " SE IL CONSUMO DI ARGININA E' DAVVERO COSì IMPORTANTE PER IL PROCESSO DI QUESTA MALATTIA, FORSE POTREMMO DAVVERO BLOCCARLA E INVERTIRLA".
Ciò non implica che una maggiore assunzione, endovenosa o alimentare, di arginina prevenga questa forma di malattia, ma resta comunque un grande aiuto a sviluppare nuove cure e terapie.
giovedì 28 maggio 2015
martedì 19 maggio 2015
L' Arginina e lo sport
Si sente sempre più parlare di integratori sportivi e dei loro benefici, tra i più diffusi ci sono gli integratori a base di arginina, ma vediamo quali, in che modo funzionano e che effetti hanno sul nostro metabolismo. Come abbiamo già detto nel precedente articolo "Iniziamo a conoscere l'Arginina", l'arginina è un amminoacido polare basico, fondamentale nei bambini in fase di crescita, i quali non essendo in grado di produrlo nelle giuste quantità hanno bisogno di integrarlo con l'alimentazione.
Nell'adulto, capace di sintetizzarlo nella giusta misura nel ciclo dell'urea, integrarlo per via orale non ha gli stessi effetti. Come vasodilatatore, dovrebbe stimolare il flusso sanguigno e aumentare l'apporto di nutrienti ai muscoli e quindi determinare un aumento qualitativo e quantitativo della massa muscolare e della forza, ma secondo vari studi ed esperimenti non e così.
Nell'adulto, capace di sintetizzarlo nella giusta misura nel ciclo dell'urea, integrarlo per via orale non ha gli stessi effetti. Come vasodilatatore, dovrebbe stimolare il flusso sanguigno e aumentare l'apporto di nutrienti ai muscoli e quindi determinare un aumento qualitativo e quantitativo della massa muscolare e della forza, ma secondo vari studi ed esperimenti non e così.
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